ADA contesta la nuova tassa di Delta Dental sui pagamenti con assegno
L'American Dental Association chiede alle autorità di regolamentazione di esaminare la nuova commissione di 15 dollari a settimana imposta da Delta Dental per i pagamenti con assegno.
L’American Dental Association (ADA) ha chiesto alle autorità di regolamentazione statunitensi di esaminare una nuova politica di Delta Dental of California. A partire dal 1° gennaio 2027, i dentisti convenzionati potrebbero dover pagare una tassa di 15 dollari a settimana per ricevere i pagamenti tramite assegno. L’ADA ritiene che questa commissione rappresenti un onere amministrativo eccessivo, soprattutto per i piccoli studi dentistici.
Secondo l’ADA, questa tassa potrebbe avere un impatto sproporzionato sugli studi che operano come piccole imprese, aumentando i costi operativi e potenzialmente influenzando i prezzi per i pazienti. L’associazione ha sottolineato che i dentisti spesso non hanno alternative pratiche per ricevere i pagamenti, rendendo questa commissione quasi inevitabile.
La richiesta dell’ADA mira a proteggere sia i professionisti del settore che i pazienti, garantendo che le politiche assicurative siano eque e trasparenti. Se la tassa venisse confermata, potrebbe tradursi in un aumento dei costi per le cure odontoiatriche. L’ADA continuerà a monitorare la situazione e a sostenere misure che tutelino l’accessibilità delle cure.
Fonte: dental-tribune.com
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